Trading online anche per i piccoli investitori

Il trading digitale è sempre più diffuso e attrae sempre più investitori che ne intravedono le potenzialità. Cosa significa fare trading online e farlo nel mercato forex e con le opzioni binarie? E ancora, è possibile avvicinarsi al Forex e alle opzioni binarie con un piccolo capitale?

Non tutti hanno dimestichezza con questi concetti, non tutti sanno cosa significa opzioni binarie e non tutti sanno che in effetti per avere successo nel trading online non serve possedere ed investire grandi somme di denaro.
Fare trading online significa piuttosto, oggi, avere maggiori opportunità di guadagno, e da casa, sfruttando i propri mezzi – una connessione ad Internet ed un Pc – per poter accedere al mercato finanziario per mezzo dell’intermediazione dei cosiddetti broker.

I broker svolgono attività di mediazione tra i trader ed il mercato, offrono al trader la piattaforma su cui operare e dove è possibile avere consigli, consultare guide ed altri tool di aiuto per il trader che deve compiere le sue operazioni.

Per accedere al mercato delle valute o di altro asset (o sottostante), il trader deve fare un investimento iniziale incrementato dal broker (capitale virtuale) con un aumento che varia a seconda del capitale e anche a seconda del broker prescelto.
Prima di scegliere un broker, a questo proposito, è bene confrontarne diversi per poter stabilire quale sia il più conveniente. Perché non è solo l’investitore esperto e con un capitale a disposizione a voler tradare, ma anche il principiante che non possiede grandi quantità di denaro. Allora, per queste ragioni, è bene intanto porsi nell’ottica del trader consapevole che raccoglie informazioni sul Forex e le opzioni binarie
(http://www.strategia-borsa.it/) per iniziare.

Non c’è trading finanziario senza una formazione di base e senza che si siano apprese almeno le nozioni fondamentali di analisi tecnica, lettura di grafici, conoscenza dei termini più importanti, conoscenza e aggiornamento sui mercati, politica di gestione del rischio e del proprio capitale.

Tutto questo processo di apprendimento si può e si deve fare anche usufruendo di articoli generici sull’economia (http://www.expansion.com/economia.html) per avere una maggiore panoramica sulla situazione attuale e di riferimento per chi sceglie di far trading in un settore specifico.

Per fare trading serve un grande capitale?

Nell’ambito del trading online, come avrete già capito, uno dei mercati più redditizi è il Forex trading (o mercato valutario) dove, attraverso i broker finanziari si vendono e si acquistano valute. I cross (scambi) valutari sono sempre a coppie: Us$/€, £/€, et…
Il trading è assolutamente accessibile anche al piccolo investitore, come abbiamo già accennato e come vedremo di seguito parlando dei requisiti che alcuni broker e piattaforme possono garantire ai trader anche meno economicamente “capaci”. Ma anche parlando di un’altra caratteristica che riguarda da vicino le opzioni binarie.

La scelta del broker è fondamentale per il piccolo trader che potrà valutare le condizioni migliori rispetto ad alcuni criteri:

– bonus di benvenuto (la somma che ogni trader riceve in omaggio all’iscrizione alla piattaforma) ed il cui utilizzo può essere soggetto ad alcune clausole da considerare al momento della sottoscrizione del contratto
– Deposito minimo: alcuni broker offrono l’opportunità di aprire un conto di trading con cifre minime che variano dai 100 ai 250 euro.
– Trade minimo: alcuni broker consentono di negoziare investendo somme da 5 a 10 euro.
– Conto demo: si tratta di conti dimostrativi / virtuali dove non serve denaro per fare trading. E’ importante poter sperimentare il trading finanziario avvalendosi di questi conti demo per far pratica e non perdere il proprio denaro.
– Riborso in caso di perdita:
– Assistenza: è molto importante per il trader neofita poter contare sull’assistenza che possa intervenire qualora si abbiano problemi.
– Leva finanziaria: si tratta di un aumento del capitale virtuale ad opera del broker per consentire al trader di disporre di maggiore capitale. Non sempre è una soluzione, dipende da come si utilizza e da altri fattori come “stop loss” e ”margin call”.

Ed infine parliamo delle opzioni binarie e degli alti rendimenti che sono in grado di garantire con ritorni sugli investimenti molto elevati. Le opzioni binarie sono semplici meccanismi di scelta (si/no) sui vari trend di mercato. In base alle tipologie di opzioni con le quali il trader sceglie di operare, si possono avere anche profitti che vanno dal 70 al 91% del proprio capitale di investimento. In questo caso anche nelle più classiche – call/put – che sono le opzioni meno redditizie del settore.

Il rimborso sulle perdite

Le opzioni binarie sono molto lucrative, ma quello che si rischia se le opzioni binarie finiscono out of the money (in perdita) è la perdira dell’intera cifra del proprio capitale investito in quella operazione. Come può allora un investitore con poco capitale operare nel trading online senza rischiare di perdere tutto?
Vi sono alcuni broker che hanno reso le opzioni binarie accessibili anche a chi non dispone di molto denaro grazie allo strumento del rimborso sulle perdite. Questi broker offrono ai loro clienti la possibilità di avere un rimborso sulle opzioni finite ‘out of the money’.
Questo rimborso non è elevatissimo, ma si tratta pur sempre di un rimborso conveniente al trader, perché si aggira intorno al 10/15% di ciò che si è perduto.

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