Picerno, sabato “Celebrating 25 years dell'Itis”
La Basilicata di Angela Scelzo - Riflessioni di Angela Scelzo

 “La formazione è la leva strategica dello sviluppo locale sia economico sia sociale di un territorio”. Con queste parole il sindaco di Picerno, Valeria Russillo, ha dato il via alla conferenza stampa di presentazione dell'evento “Celebrating 25 years: l'anniversario della fondazione Itis” che si terrà sabato (17 dicembre), a partire dalle ore 9, all'Itis di Picerno alla presenza del Console Generale degli Stati Uniti d'America, Donald Moore.

“1986-2011: 25 anni insieme” è il tema di un convegno a più voci, che si terrà sabato alle ore 10, alla presenza del sindaco, Valeria Russillo, del governatore lucano, Vito De Filippo, del Presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, del Vescovo, Mons Agostino Superbo, del Vice Presidente della Commissione dei Lucani nel mondo, Luigi Scaglione, della Dirigente dell'Itis, Filomena Pinto, del Presidente del Cnr, Vincenzo Lapenna e del Rettore dell'Università di Basilicata, Mauro Fiorentino. Condurrà i lavori la giornalista Angela Scelzo.

Per il sindaco Russillo “ l'Itis è oramai un Polo scolastico di eccellenza della nostra terra. L'attività formativa deve accompagnare anche gli attori pubblici ad ideare, progettare ed attuare politiche di sviluppo. La scuola è il fulcro che elabora e crea cultura. I giovani sono il nostro futuro e leve di un disegno lungimirante di azione didattica nonché produttiva dello sviluppo della nostra comunità. E' necessario stabilire un legame con tutti gli Enti al fine di creare una nuova umanizzazione puntando all'internalizzazione della scuola che coinvolga l'Unibas, le imprese, il Cnr e tutti i cittadini. E' questa la nuova sfida che parte da Picerno e si allarga a tutta la nostra regione”.

 

Per l'assessore alla cultura Rocco Faraone “ l'Itis è un polo tecnologico innovativo che per tanti giovani è un'ottima palestra formativa. E' una struttura che potrebbe ospitare 400 allievi e prestarsi alla formazione continua e alla formazione dei professionisti”.

“L'Itis di Picerno celebra il 25 ° anniversario della sua fondazione. Grazie alla struttura donata dal popolo americano e alla lungimiranza del prof Aldo Ielpo- ha detto il Professore Zaccagnino dell'Itis - il 1° settembre del 1986 iniziarono le prime lezioni di Elettronica. L'Itis di Picerno è stato il primo Istituto in Basilicata a formare periti elettronici di cui oggi il 70 per cento lavora stabilmente. Dalla struttura picernese sono usciti i primi dirigenti di importanti aziende italiane e di istituti di formazione superiore. La scuola si presenta rinnovata nella specializzazione di Informatica e Telecomunicazioni con uno spirito della globalizzazione. Dal 1986 al 2011 sono passati 25 anni di duro lavoro di passione, anni in cui abbiamo cercato di aiutare i giovani a scovare i propri talenti, le proprie passioni e i propri sogni. Siamo qui oggi a segnare una data importante 25 anni di presenza, 25 anni di formazione, 25 anni un quarto di secolo di attività con i giovani per i giovani. Una storia di dedizione, di generosità, di impegno, di traguardi raggiunti, di sfide sempre nuove e difficili. Siamo ancora qui, animati dalla voglia di fare e sostenuti dalla consapevolezza che i problemi dell’Italia e dei giovani sono ancora tanti e difficili da risolvere”.

Ma ecco il carnet dell'evento. In mattina apertura di stand a cura dell'Unibas, del Cnr, della Pro Loco, della Protezione Civile, delle aziende informatiche e delle telecomunicazioni, delle aziende dei prodotti tipici delle associazioni sportive e culturali in loco.

“Maxi Raduno ex allievi”, invece, a partire dalle ore 14 e a seguire “zoom su esperienze di studio e lavoro di ex allievi Itis”, focus su “Il teatro a scuola” a cura del dott Curcio e spazio alla rappresentazione multimediale “Io appresso a lui” a cura dell'associazione “Tendi la mano”. In serata “Musica a scuola” con la presentazione di un cd a cura degli allievi dell'Itis e concerto dei “Robbarsa” e “Sofar”.

 Scheda Itis

Breve Storia dell'ITIS di Picerno

 

L'edificio scolastico di contrada Campo di Donei fu costruito con i fondi donati dal popolo americano a seguito del sisma del 1980. Il sindaco di Picerno dell’epoca Romeo indirizzò la costruzione nel sito di Campo di Donei. Costruito con i criteri dei college americani con ampie aule, corridoi a doppia altezza, ascensori, laboratori, sala mensa, cucine, palestra, campo di basket, campo di tennis, in un parco verde attrezzato finanche con un sistema di collettori solari per l’acqua calda.

 

L’istituto è stato inizialmente utilizzato per ospitare la scuola materna del Comune di Picerno.

Solo dopo alcuni anni dalla sua costruzione si è avuto l’intelligenza politica di creare un polo scolastico forte per i giovani dell’area di Picerno.

 

Nel 1986 sotto la guida del Preside prof. Aldo Ielpo dell’ITIS di Potenza fu aperta la prima sezione di Elettronica. A settembre era costituita una prima classe e una terza classe. L’Istituto diventa quindi sezione distaccata dell’ITIS di Potenza con una nuova specializzazione sino ad allora assente in provincia.

Naturalmente mancava tutto, i laboratori erano vuoti, ma c’erano i ragazzi e i docenti, c’era il necessario e questo bastava. Sono stati anni di passione e di formazione.

E’ il 1989 l’anno dei primi diplomati in elettronica; ragazzi oramai adulti che hanno intrapreso con successo attività imprenditoriali, dirigenziali e di ricerca.

 

Negli anni a venire sono stati attrezzati i laboratori con i migliori strumenti di analisi e diagnostica degli impianti elettronici, e così si sono moltiplicate le esercitazioni, le prove sul campo, le sperimentazioni che hanno consentito ai giovani studenti di acquisire le migliori competenze.

Proprio nel primo decennio si manifesta una forte crescita dell’Istituto che ospita in un solo anno ben tre classi di biennio e nove classi del triennio oltre 250 allievi.

 

Negli anni successivi l'Istituto acquistò fama e importanza. Gli studenti provenivano oltre che dal comune di Picerno, da Muro Lucano, Bella, Balvano, Baragiano, Ruoti, Avigliano, Potenza, Tito, Satriano, Brienza, Pignola, centinaia sono stati gli allievi dell’ITIS di Picerno.

 

Sul finire degli anni 90 a fronte dell’enorme sviluppo delle trasmissioni audio e video, l’Istituto amplia la sua offerta formativa accoppiando alla specializzazione di elettronica quella delle telecomunicazioni. E’ un’altra prova difficile di formazione, è stato necessario ampliare la strumentazione dei laboratori ma anche questa sfida è stata vinta. Il 100% dei giovani diplomati esperti nell’elettronica e nelle telecomunicazioni lavora.

Sono anni intensi di formazione difficile ma appassionata.

Per oltre due decenni l’Istituto ha funzionato con successo, preparando periti elettronici e delle telecomunicazioni, che hanno trovato occupazione sia in vari settori dell'industria che nei servizi del terziario, e non soltanto nell'area potentina.

 

Ma negli anni più recenti, in seguito ai grandi mutamenti avvenuti nel sistema economico e nell'orientamento culturale dei giovani, e anche a causa del calo demografico, l’Istituto ha subito una diminuzione di iscritti. Inoltre le aziende, in continua crescita tecnologica, hanno richiesto figure sempre più complesse e fortemente indirizzate nel campo dell’informatica industriale richiesta che la scuola italiana ancora oggi tarda a recepire.

 

Sulla spinta della tecnologia e dalle richieste del mercato del lavoro, a seguito della riforma Gelmini, si è fortemente voluto rinnovare il corso di studi offrendo, dall’anno scolastico in corso 2011/12, il primo corso di Informatica e Telecomunicazioni.Tale nuovo indirizzo unico nell’area nord della Basilicata ha lo scopo di raggiungere lo sviluppo del paese produttivo offrendo sul mercato del lavoro giovani esperti in informatica e telecomunicazioni.Con il piano di riordino scolastico del 2010/11 l'Istituto non è più una sezione distaccata dell’ITIS di Potenza ma una sezione associata dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale E. Fermi di Muro Lucano.

 

La sezione associata ITIS di Picerno informatica e telecomunicazioni si trova oggi a possedere un patrimonio molto ampio di risorse materiali (strutture, attrezzature, materiale didattico e tecnico) e umane (competenze professionali in ambiti molteplici) che permette attualmente di sostenere un'offerta formativa eccezionalmente ampia, e unica nel suo genere nel panorama scolastico almeno a livello regionale.

 

 

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