Mariani su Piano di dimensionamento scolastico
La Basilicata di Angela Scelzo - Riflessioni di Angela Scelzo

“In sinergia con le linee guida sul dimensionamento scolastico delle  Istituzioni scolastiche, predisposte dalla Regione Basilicata, occorre conservare all’interno del Pois del Marmo Platano Melandro  l’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado  mantenendo nel contempo all’interno dell’area una pluralità di scelte formative, da aggiornare alla luce delle nuove opportunità offerte  dalla riforma della scuola secondaria con la finalità di diminuire il consistente numero di studenti, che pur residente all’interno dell’area, sceglie di iscriversi nelle scuole del capoluogo”.
A sostenerlo in una nota  è il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani  che chiede alle istituzioni regionali di non modificare ulteriormente  “l’assetto scolastico nel Marmo Platano Melandro al fine di salvaguardare l’istituto della Scuola Media Superiore evitando verticalizzazioni e nuovi accorpamenti nei vari paesi dell’area”.


“E’ opportuno creare all’interno dell’area- ha aggiunto Mariani-  un nuovo punto di erogazione del servizio, che potrebbe essere allocato  nella struttura Apof-il di Bella in posizione baricentrica rispetto a tutto il territorio, facilmente raggiungibile con il servizio ferroviario relativo alla tratta Buccino-Balvano-Bella-Muro-Baragiano-Picerno e con la strada a scorrimento veloce Baragiano-Nerico. Tra le priorità vi è l’azione di qualificare ed ampliare l’offerta formativa mettendo in sinergia i nuovi indirizzi di studio con le vocazioni territoriali per la presenza dell’area industriale di Baragiano-Balvano e dell’Istituto Sperimentale per la Zootecnia di Bella-Muro. L’obiettivo è quello di evitare l’affollamento delle scuole del capoluogo e lo spopolamento di questo territorio”
Per Mariani “la verticalizzazione è anti-didattica, lede l’autonomia delle scuole dell’area e aumenterebbe i costi. Ma a chi gioverebbe stravolgere il Piano? Nessuna giustificazione appare legittima- ribadisce Mariani-  tranne che l’ innalzamento di grado di pochi . C’è qualcuno che dimentica che il Piano sia scaturito dalla concertazione tra la Provincia, i sindaci e i dirigenti scolastici. Anche a livello formativo scolastico bisogna puntare però sulla coesione del territorio ed è sempre più indispensabile dare vita ad una proposta di programmazione dell’offerta formativa scolastica per i comuni dell’area Pois Marmo Platano Melandro per i prossimi cinque anni.
Si punta ad una nuova collocazione territoriale, ipotizzabile nella sede Apof-il,  ed a una più efficace articolazione degli indirizzi di studi delle scuole superiori all’interno dell’area. Un primo obiettivo da raggiungere è quello di trovare soluzioni che garantiscano la stabilità nel tempo al futuro dimensionamento delle istituzioni scolastiche. In quest’ottica c’è da osservare che il totale della popolazione scolastica degli istituti di istruzione secondaria superiore all’interno del Pois è di 463 unità distribuite in quattro punti di erogazione del servizio come il Liceo Scientifico di Muro Lucano (118 unità), l’Ipsia di Pescopagano (80 unità) , l’Itc di Brienza (114) e l’Itis di Picerno (86 unità). La proposta è quella di far confluire tali istituti in una unica location, che forte delle sue 463 unità, ben al di spora del numero minimo di 300 unità fissato per le scuole di montagna, si verrebbe a trovare nelle condizioni ottimali per poter programmare e mettere in campo una serie di interventi tesi alla valorizzazione e al consolidamento nel tempo di questo presidio scolastico sul territorio. Una soluzione che permetterebbe di mantenere all’interno dell’area una pluralità di scelte formative con un decentramento funzionale ed efficace”.

 

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